Invasione : "Refugees Welcome", l’AirBnB per i profughi che parte dalla Germania

Venerdì, 15 Aprile, 2016 - 07:30

Un sito online per mettere a disposizione del invasore la propria casa.

Funziona come AirBnb, ma non serve per andare in vacanza: si chiama Refugees Welcome ed è un sito nato in Germania per permettere a chiunque di mettere a disposizione la propria casa per ospitare i profughi. Un altro esempio di solidarietà dal basso che si somma a quello delle migliaia di islandesi che si sono mobilitati su Facebook per convincere il loro governo ad aumentare le quote di accoglienza offrendo le proprie abitazioni.

L’idea di un AirBnB dei rifugiati è venuta a un gruppo di giovani ragazzi berlinesi che hanno messo in piedi un sistema per far fronte ai nuovi arrivi a cui si prepara il Paese, dopo che Angela Merkel ha annunciato di voler sospendere di fatto il trattato di Dublino per accogliere tutti i siriani che faranno richiesta d’asilo.

Il sistema è molto semplice: dopo essersi registrati fornendo informazioni sulla casa che si intende mettere a disposizione, Refugees Welcome si occuperà di mettere in contatto l’ospite con chi ha bisogno di un tetto sopra la testa attraverso una delle organizzazioni umanitarie che operano sul territorio. Il tutto assicurando il massimo supporto possibile per far fronte alle spese, attraverso raccolte fondi e finanziamenti pubblici (molti Stati della Germania federale offrono sostegno economico a chi prende a carico dei rifugiati). 

Welcome Refugees, al momento, è attivo in Germania e Austria ma è possibile sostenere il progetto contattando lo staff per offrire nuove sistemazioni anche in altri Paesi. Alcuni referenti dell’organizzazione sono già attivi in Belgio, Francia, Italia, Polonia, Portogallo, Svizzera, Grecia, Paesi Bassi, Norvegia, Australia, Irlanda, Regno Unito, Stati Uniti, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Spagna e Svezia.