Turchia, attentati e violenze in tutto il Paese

Lunedì, 2 Maggio, 2016 - 12:45

Lacrimogeni in piazza a Istanbul, mentre nel sudest del Paese un'autobomba e colpi di mortaio colpiscono in due diversi attentati non ancora rivendicati

E' stato un primo maggio di sangue per la Turchia. In una giornata caratterizzata dalle manifestazioni per la festa dei lavoratori nelle principali città del Paese, a Istanbul un uomo è morto dopo essere stato investito da un blindato della polizia, schierata in assetto anti sommossa con il dispiegamento eccezionale di 25mila agenti. Oltre duecento manifestanti sono stati fermati, anche con l'uso di cannoni ad acqua, mentre tentavano di accedere a piazza Taksim.

Nel sud est della Turchia, nella città d Gazientep due poliziotti sono morti e 22 persone in tutto sono rimaste ferite dall'esplosione di un'autobomba posizionata fuori da una stazione di polizia della città al confine con la Siria. Le autorità turche hanno accusato dell'attacco un presunto esponente del Daesh, il cui padre sarebbe attualmente in stato di arresto.

Nuovamente colpita Killis, obiettivo dei colpi di mortaio esplosi dalla Siria secondo quanto riportato dai media turchi, che hanno riferito la reazione dell'artiglieria turca in direzione della zona di territorio da dove sarebbero partiti gli attacchi.