sovranità

Decreto n.809: vengono poste le fondamenta di un’ideologia sovrana

Decreto n.809: vengono poste le fondamenta di un’ideologia sovrana
01.12.2022

Nel suo discorso programmatico di Valdai del 27 ottobre 2022, il presidente russo Vladimir Putin ha sostenuto questa tesi:

“La minaccia diretta al monopolio politico, economico e ideologico dell’Occidente è che nel mondo possano emergere modelli sociali alternativi”.

O anche in modo più netto e definitivo:

“Sono convinto che la vera democrazia in un mondo multipolare presupponga innanzitutto la possibilità per qualsiasi popolo – voglio sottolinearlo – qualsiasi società, qualsiasi civiltà di scegliere la propria strada, il proprio sistema socio-politico.”

Il bisogno di una lingua sovrana

Il bisogno di una lingua sovrana
31.10.2022

Quando parliamo di narrazione, è una categoria filosofica che va conosciuta, perché la nozione di narrazione è un elemento della filosofia postmoderna che si basa sulla linguistica strutturale, sullo strutturalismo, su Ferdinand de Saussure, il linguista strutturale che ha separato discorso e linguaggio. Questo aspetto è molto importante.

La nuova strategia di politica estera della Mongolia: bilanciamento con l’Asia centrale e nordorientale

La nuova strategia di politica estera della Mongolia: bilanciamento con l’Asia centrale e nordorientale
27.09.2022

Come in molti altri Paesi, i leader e i diplomatici della Mongolia sono alle prese con la strategia di politica estera in questo momento difficile. La Russia a nord è in competizione geopolitica con gli Stati Uniti e i suoi alleati europei per una sfera di influenza in Ucraina. Ora non è più solo un’operazione militare: è diventato un conflitto costoso, con incertezze sulla sua durata, sulla sua portata e sulle sue conseguenze.

La sostituzione dell’importazione e ciò che viene dopo

La sostituzione dell’importazione e ciò che viene dopo
25.08.2022

Le autorità e la società, a parte la guerra, ovviamente, si preoccupano ora soprattutto di come adattarsi alle nuove condizioni. La novità di queste condizioni è che siamo stati esclusi dall’Occidente e abbiamo escluso l’Occidente da noi stessi. Non che questo sia qualcosa di completamente nuovo e inedito: nella nostra storia, ci siamo trovati molto spesso in questo tipo di rapporto con l’Occidente. E non è un problema, questa volta non accadrà nulla di terribile, ma la nostra vita cambierà in modo significativo.

L’Europa come potenza non è atlantica

17.02.2022

Il cambio di presidenza negli Stati Uniti ha coinciso con l’anniversario della scomparsa del generale Charles de Gaulle e uno scambio di opinioni indicative tra l’attuale capo dell’Eliseo e il governo tedesco, nella figura del ministro della Difesa Annegret Kramp-Karrenbauer, che ben rappresenta il quadro incerto dei rapporti tra Stati Uniti e Unione Europea messi a repentaglio durante la presidenza di Donald Trump e, più in generale, dell’evidenza dell’affermarsi del multipolarismo negli equilibri mondiali.