Soggetto Radicale

Le armi spirituali del Soggetto Radicale [3]: L’immersione nel Sole di Mezzanotte e il Silenzio della mente

Le armi spirituali del Soggetto Radicale [3]: L’immersione nel Sole di Mezzanotte e il Silenzio della mente
03.02.2023

Nel precedente secondo articolo riguardo le armi spirituali del Soggetto radicale, attraverso i criteri della Antropologia mistica, abbiamo descritto come il silenzio sia la porta, il vettore, nonché la Via maestra che introduce nella realtà sostanziale dell’anima/coscienza, consentendo così di poterla auto-sperimentare in modo progressivo e di fruirne come centro dell’essere umano, che deve stendere necessariamente il suo Imperium per sedare il perenne conflitto corpo/mente e raggiungere così la pace interiore.

Le armi spirituali del Soggetto Radicale: la pratica del Silenzio interiore

Le armi spirituali del Soggetto Radicale: la pratica del Silenzio interiore
20.01.2023

La tematica che riguarda la pratica del silenzio interiore, quale somma forma di ascesi, di purificazione e di perfezionamento spirituale, coi suoi correlati filosofici e teologici, è un argomento trattato dalla antropologia mistica nella globalità dei suoi aspetti teorici, metodologici, e tecnologici. L’importanza del silenzio come theoria e come praxis, tuttavia nella sua sostanza più profonda consiste nel fatto che esso è la porta d’accesso nell’anima umana, nel centro cosciente dell’essere umano.

San Michele, icona guerriera del Soggetto Radicale

San Michele, icona guerriera del Soggetto Radicale
Foto: Guidi Reni, L’arcangelo Michele sconfigge Satana (dettaglio), Santa Maria della Concezione dei Cappuccini, Roma
13.01.2023

Se, da un punto di vista fenomenologico, osserviamo ciò che accomuna la figura di San Michele arcangelo a quella del Soggetto Radicale, indubbiamente raggiungiamo la conclusione che esso sia dato dal fenomeno dell’Insorgenza. Parliamo qui di insorgenza e non di insurrezione, la quale storicamente resta in molti casi un atto di ribellione dato da emergenze che non soddisfano più i bisogni primari o privano drasticamente e senza preavviso le libertà individuali e sociali, un fenomeno tipicamente di autodifesa sociale, circoscritto, locale, senza una vera guida ideologica e politica che sia in grado di trattare con le istituzioni o di rovesciarle.

Il Soggetto Radicale e la spiritualità della Spada

Il Soggetto Radicale e la spiritualità della Spada
09.12.2022

Ogni tipologia umana ha un’essenza e un archetipo impressi nell’anima. La Spada è essenza ed archetipo dell’Anima guerriera. In qualsiasi modo noi la teniamo in mano o la posizioniamo, la Spada si slancia sempre al di fuori di sé con la terribile lucentezza del suo acciaio o con la sorda aggressività della sua brunitura. Questo proiettarsi all’esterno, al di fuori del proprio centro pur mantenendo l’opportuna stabilità ed incolumità, rappresenta la caratteristica principale che nelle ere storiche e nei secoli ha caratterizzato l’anima guerriera. L’anima sacerdotale intercede e offre, l’anima contadina semina e raccoglie, l’anima artigiana crea e produce, l’anima guerriera difende e combatte. Mentre la traiettoria spirituale del sacerdote è verticale (fede) ed orizzontale (carità), quella dei contadini e degli artigiani è orizzontale (distribuzione), la traiettoria spirituale dell’anima guerriera è – come la punta della spada in usum – verso tutte le direzioni della Rosa dei Venti e verso tutti i punti dello Zodiaco e della volta celeste, quale oblazione permanente per la difesa dell’Ecclesia, del Popolo e della Terra dei Padri contro le aggressioni dei nemici. Per questi motivi di spazialità siderale, le anime guerriere possono essere equiparate ad una legione di Angeli in versione terrena appartenenti anch’essi al “Sanctus, Sanctus, Sanctus, Dominus Deus Sabaoth”, il Dio degli Eserciti, “eserciti” qui intesi come le schiere celesti, le milizie angeliche.

Metafisica del Teschio e del Soggetto Radicale

Metafisica del Teschio e del Soggetto Radicale
25.11.2022

Il teschio, in forma sintetica è la rappresentazione della morte. Morte come evento esistenziale finale del nostro Dasein, del nostro Esser-ci nel mondo dei viventi. Morte come presenza di un essere angelico, nella contraddizione semantica di manifestarsi egli come estremamente vivo e onnipresente in alcune esperienze mistiche. Morte come pensiero, riflessione, meditazione discorsiva su ciò che ci aspetta dopo il fine vita e che alimenta il desiderio di immortalità, nel dubbio amletico se tale immortalità sia reale, realtà post mortem, oppure appunto solo un desiderio, il desiderio di chi si rifiuta di scomparire nel nulla. Morte come stato di sofferenza psichica che può condurre al suicidio o che ci fa vivere una vita spenta, senza stimoli, nel grigiore di un continuo tramonto, nell’anestesia di qualsiasi relazione umana e nel trascinare la propria esistenza come zombie. Tutto questo e molti altri significati sono racchiusi nell’immagine del teschio.

Il Soggetto Radicale, la maschera e la caduta degli dèi

Il Soggetto Radicale, la maschera e la caduta degli dèi
11.11.2022

Il Soggetto Radicale che compie la scelta di sequela del Divino, svelatosi nella sua anima/coscienza al momento della sua nascita nel Chàos, durante la prima catarsi che lo ha in precedenza concepito, sotto l’effetto dell’accecante luce divina, insieme a consolazioni spirituali e a visioni metapolitiche che lo confermano nella scelta operata, vede anche l’oscurità della sua natura, la zona d’ombra del suo essere, l’inquinamento dei vizi capitali in tutta la sua persona e in tutta la sua personalità.