Political philosophy

L’eurasiatismo ieri e oggi, la Russia e oltre [4]

L’eurasiatismo ieri e oggi, la Russia e oltre
10.08.2022

All’India mancano il nostro potenziale militare, le nostre armi e i nostri sistemi di difesa aerea. Ma soprattutto, l’India non controlla il suo oceano. La strategia eurasiatica per l’India prevede una presenza congiunta russo-indiana nell’Oceano Indiano che, come nell’Oceano Pacifico, è attualmente governato in modo indelebile dalla Settima flotta americana, che determina in modo monopolistico e unilaterale il destino di tutti gli Stati della regione, indipendentemente dagli interessi di questi Paesi. Come è consuetudine degli americani, essi vedono solo i propri interessi.

L’eurasiatismo ieri e oggi, la Russia e oltre [3]

09.08.2022

L’imperativo geopolitico eurasiatico consiste nel liberare l’Estremo Oriente dalle basi militari americane, in primo luogo il Giappone, soggiogato e umiliato dai barbari bombardamenti del 1945. È così che l’Occidente promuove i suoi valori: sulle ali dei bombardieri strategici che infliggono la morte atomica a centinaia di migliaia di civili completamente innocenti.

La realtà e il concetto di guerra giusta

09.08.2022

Tutti i conflitti che sono stati combattuti tra nazioni e Stati hanno sempre sollevato la domanda fondamentale: da che parte sta la giustizia? In alcuni casi, come l'attacco della Germania nazista all'Unione Sovietica, è abbastanza ovvio che la giustizia era dalla parte dell'URSS, anche se ci sono ancora revisionisti e falsificatori che cercano di trovare difetti nelle azioni dell'Unione Sovietica.

Antikeimenos [7]

08.08.2022

Infine, arriviamo alla cosa più importante, alla possibilità di interpretare la figura dell'”Anticristo” come una certa unità ontologica che possiede un essere indipendente dai contesti culturali e religiosi, ma che, al contrario, li influenza. Tale figura richiede di accettare il tradizionalismo e le sue generalizzazioni non come una costruzione tecnica a posteriori, ma come un campo di riferimento a un essere reale strutturato in modo particolare. Un tale approccio richiede di trattare con la massima fiducia Genone o teorie simili di ontologie sacrali universali (soprattutto i neoplatonici e, in particolare, la ricostruzione di Proclo della Teologia di Platone [62] o della Teologia Primordiale [63]). Ciò significa che siamo disposti ad accettare il tradizionalismo come linguaggio radicale, cioè non solo come schema morfologico, ma come campo ontologico di denotazioni radicali. La radicalità sta nel fatto che questo campo precede una catena di figure (sempre relativamente) omologhe di specifiche tradizioni o contesti socio-culturali, proprio come una radice precede un tronco e dei rami.

Il pilota automatico della democrazia terminale

05.08.2022

Nel bosco dei ribelli è giunta notizia che in Italia si terranno le elezioni politiche il 25 settembre. Accogliamo l’informazione con uno sbadiglio, seguito da un debole sorriso. Anche il Drago ha gettato la spugna, forse spaventato dall’autunno freddo per mancanza di energia, dalla conseguente inflazione e dalla possibilità di reazioni popolari.

Significato geopolitico della Battaglia di Molodi e l’Operazione Militare Speciale

04.08.2022

Nei giorni dal 9 luglio al 2 agosto 2022 ricorre il 450° anniversario della vittoria dell’esercito russo nella battaglia di Molodi. Nel suo significato, questa battaglia è paragonabile alla battaglia per Mosca nella Grande Guerra Patriottica. Almeno così la considera il più grande specialista contemporaneo del Medioevo russo, lo storico Dmitry Volodikhin. Come nel 1941, nel 1572 era in gioco l’esistenza stessa e il futuro geopolitico dello stato russo. Ora nell’Operazione Militare Speciale in Ucraina, la posta in gioco è altrettanto alta.