Perché Trump ha deciso di smantellare USAID

18.02.2025
La nuova amministrazione Trump ha smantellato l'Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale (USAID). Secondo il Congressional Research Service, l'USAID aveva più di 10.000 dipendenti in tutto il mondo. Due terzi di essi operavano al di fuori degli Stati Uniti. L'USAID gestiva un budget di oltre 40 miliardi di dollari nell'anno fiscale 2023. La decisione è stata accolta da forti critiche da parte dei sostenitori dell'USAID e ha ricevuto un'ampia copertura e un dibattito sulla stampa internazionale. Perché Trump ha preso questa decisione? Il professore associato Mehmet Perinçek, storico e politologo dell'UWI, valuta la decisione, fornendo approfondimenti sulle attività e sulla storia di USAID.

Missione: destabilizzazione

L'USAID è stata una delle organizzazioni utilizzate per indebolire i Paesi che ostacolano gli interessi degli Stati Uniti. Attraverso i suoi finanziamenti, mirava a destabilizzare questi Paesi dall'interno, a rimodellare le società e ad alimentare i conflitti sociali e religiosi.

Ha svolto un ruolo significativo nell'organizzazione delle “rivoluzioni colorate”, in particolare nei Paesi dell'ex Unione Sovietica. Per questo motivo l'USAID è stata espulsa dalla Russia e dall'Azerbaigian. Era molto attiva anche in Georgia, ma dopo che il governo georgiano ha iniziato a reclamare la propria sovranità, l'USAID ha reindirizzato le sue attività e i suoi fondi verso l'Armenia. Oggi sappiamo che l'attenzione di USAID nella regione si è spostata verso l'Armenia, dove cerca di provocare e usare il Paese contro i suoi vicini. Se esaminiamo le attività dell'USAID in Turchia, notiamo uno schema simile: sforzi per alimentare rivoluzioni colorate, sostegno ad alcune ONG e organizzazioni LGBT. In breve, l'USAID è stato uno strumento cruciale per i globalisti statunitensi che vogliono comportarsi come “polizia mondiale”.

Confronto all'interno degli Stati Uniti

L'amministrazione Trump, tuttavia, è in diretta opposizione, se non addirittura in scontro, con queste forze globaliste, come le reti di Soros e organizzazioni come l'USAID. Ha anche sostenuto che istituzioni come l'USAID siano uno spreco di risorse americane per sforzi inefficaci.

Inoltre, a livello internazionale, le attività di USAID spesso prendono di mira gli alleati di Trump. In Europa, ad esempio, l'USAID e le iniziative sostenute da Soros hanno lavorato contro i leader allineati con Trump, come l'ungherese Viktor Orbán. Il loro sostegno all'immigrazione incontrollata e a movimenti socialmente disgreganti come quello LGBT sono tra le principali aree di divisione tra l'USAID e la visione politica di Trump.

In definitiva, la decisione di Trump di smantellare l'USAID si allinea con la sua posizione politica più ampia e riflette la lotta in corso tra i globalisti che sostengono politiche interventiste in tutto il mondo e la linea di Trump che cerca di dare priorità alle questioni interne. Inoltre, questa mossa potrebbe segnalare una politica di distensione nei confronti della Russia, dato che l'USAID ha svolto un ruolo importante nell'accerchiamento della Russia e nella promozione del sentimento anti-russo in tutta la regione post-sovietica.

In sintesi, la decisione di Trump è coerente con le sue politiche di lunga data.

Articolo originale di United World International:

https://unitedworldint.com/36305-why-trump-decided-to-dismantle-usaid/

Traduzione di Costantino Ceoldo